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Appiano

Masatoshi Noguchi

Plose entleeren (Svuotare Plose), 2024

SVUOTARE PLOSE è una riflessione site-specific, poetica e provocatoria sul ciclo dell’acqua nel campo di tensione tra natura, corpo e società. Partendo da un’osservazione personale — le prime parole di mia figlia: “pipì” e “cacca” — è nata l’idea di esplorare artisticamente il legame tra escrezioni corporee, gestione dell’acqua e ambiente alpino.
Il progetto gioca sul doppio significato di “Plose” — la montagna simbolo di Bressanone, nota per la sua acqua minerale, e un termine del dialetto altoatesino dal suono simile alla parola che indica la vescica umana. Tra montagna e corpo, sorgente ed escrezione, si sviluppa un intreccio di significati che rende il ciclo dell’acqua percepibile in modo sensoriale e critico.
Al centro vi è l’idea tanto assurda quanto toccante di far “nevicare” sulla città, tramite un cannone da neve, urina depurata proveniente da bambini delle scuole di Bressanone — accompagnata da un sorbetto preparato con l’acqua particolarmente leggera delle bottiglie Plose. Nasce così, per un breve momento, un’esperienza artificiale e sensoriale che rende percepibile la circolarità delle nostre azioni e solleva interrogativi su risorse, sostenibilità e responsabilità.
SVUOTARE PLOSE si propone come un invito alla riflessione — sui cicli visibili e invisibili che determinano la nostra vita, sul rapporto tra corpo e paesaggio, sulla bellezza ma anche sull’assurdità degli interventi umani nei sistemi naturali.