(Prati/Vipiteno, I; Esslingen,D)
Leander Schwazer
Progetto Inventur, 2021-2022
Nell’ambito del progetto Inventur (inventario), la creazione di quadri “viventi“ – un desiderio di ogni pittore e scultore a partire dal Rinascimento – è intesa in modo letterale: Microrganismi si annidano in tele pesanti, creando dei “quadri viventi”, che richiedono una particolare cura e attenzione.
Gli eventi dei nostri giorni hanno definitivamente trasformato in impotenza qualsiasi fantasia di onnipotenza umana. È giunto il momento di cercare nuove alleanze, oltre a quelle umane. Questo è esattamente ciò che ho cercato di fare nell’ambito del benno barth award – premio per progetti d’arte nel campo sociale, e nel farlo ho cercato di estendere il concetto di “sociale” al di là dell’ambito puramente umano.
Si trattava di riunire diversi esseri viventi. Il progetto Inventur si basa su un materiale molto personale, le lenzuola tessute a mano dei miei antenati. I tessuti risalgono a un’epoca in cui l'”upcycling” – il riciclo e la riparazione dei tessuti – faceva ancora parte della vita quotidiana della popolazione montana dell’Alto Adige. Lo testimoniano le numerose toppe applicate con maestria sui tessuti. Hanno una storia, raccontano del loro uso e delle persone che vi si sono coricate. Il progetto li riempie letteralmente di nuova vita.
Le lenzuola dei miei antenati sono diventate quadri viventi. Per fare ciò, sono stati inseriti nei tessuti dei minuscoli microrganismi. In collaborazione con il laboratorio londinese Post Carbon Lab è stato garantito che si insediassero davvero nei tessuti.
Inventur è un tentativo di fare il punto della situazione, un viaggio di ricerca verso un nuovo concetto di arte che coinvolga il maggior numero possibile di esseri viventi. L’assegnazione del premio benno barth award ha incentivato tutta una serie di nuove opere, dalle molteplici sfaccettature e realizzate con altri esseri viventi. Opere, in cui “l’altro” si è insediato e ha bisogno della nostra attenzione.
Leander Schwazer, Prati, novembre 2023